Suonare la chitarra: i Dieci Comandamenti di Captain Beefheart

Captain Beefheart, al secolo Dave Van Vliet, a Londra nel novembre 1977 (foto: Jill Furmanovski)

Dieci regole fondamentali dettate dal grande Don Van Vliet, scomparso poco più di anno fa. Le conosciamo grazie a Moris Tepper, chitarrista della Magic Band di Captain Beefheart dal 1976 al 1982. Sono state appena riscoperte dall’ottimo Lists of note. E il 15 gennaio (quando il Capitano avrebbe compiuto 71 anni) dovrebbe uscire Bat Chain Puller, l’album perduto della Magic Band registrato nel 1976, mai dato alle stampe per una disputa legale tra Frank Zappa, produttore, e il suo ex manager Herb Cohen.

1. Ascolta gli uccelli

È da dove viene tutta la musica. Gli uccelli conoscono tutto su come dovrebbe suonare e da dove quel suono dovrebbe venire. E guarda i colibrì. Volano davvero veloci, ma molte volte non vanno da nessuna parte.

2. La tua chitarra non è veramente una chitarra

La tua chitarra è un bastone da rabdomante. Usala per trovare spiriti nell’altro mondo e portarli qui. La tua chitarra è anche una canna da pesca. Se sei bravo, ne pescherai uno grosso.

3. Esercitati di fronte a un cespuglio

Aspetta finchè non esce la luna, quindi esci, magia pane ai cereali misti e suona la tua chitarra a un cespuglio. Se il cespuglio non si scuote, mangia un altro pezzo di pane.

4. Cammina col diavolo

I vecchi suonatori di blues del Delta chiamavano gli amplificatori delle chitarre “scatola del diavolo”. E avevano ragione. Devi garantire pari opportunità a chi stai portando dall’altra parte. L’elettricità attrae diavoli e demoni. Altri strumenti attraggono altri spiriti. Una chitarra acustica attrae Casper. Un mandolino attrae Wendy. Ma una chitarra elettrica attrae Belzebù.

5. Se sei colpevole di pensare, sei fuori

Se il tuo cervello è parte del processo, non hai capito niente. Devi suonare come un uomo che sta affogando e lotta per arrivare a riva. Se riesci a intrappolare questa sensazione, allora hai qualcosa che è prezioso quanto un animale da pelliccia.

Captain Beefheart & His Magic Band, 1978

6. Non puntare mai la tua chitarra a nessuno

Il tuo strumento ha più botta che illuminazione. Fai un grande accordo e corri fuori a sentirlo. Ma assicurati di non stare in un campo aperto.

7. Portati sempre la chiave di una chiesa

Questa è la tua clausola da uomo-chiave. Come One String Sam. Lui è uno di questi. Era un musicista di strada di Detroit che negli anni Cinquanta suonava uno strumento che aveva costruito da sé. La sua canzone “I need a hundred dollars” è una torta calda. Un’altra chiave per la chiesa è Hubert Sumlin, il chitarrista di Howlin’ Wolf. Sta lì come fosse la Statua della Libertà – ti fa venir voglia di guardarle il vestito tutto il tempo per vedere come lo sta facendo.

8. Non pulire il sudore dal tuo strumento

Hai bisogno di quella sozzeria lì. Poi devi portare quella sozzeria nella tua musica.

9. Conserva la tua chitarra in un posto oscuro

Quando non stai suonando la tua chitarra, coprila e conservala in un luogo al buio. Se non suoni la tua chitarra per più di un giorno, ricordati di metterci un piattino d’acqua.

10. Il tuo motore ha bisogno di un cofano

Lasciaci quel cappello. Un cappello è una pentola a pressione. Se hai un tetto sulla tua casa, l’aria calda non può scappare. Persino un fagiolo bianco ha un pezzo di carta bagnata intorno per farlo crescere.

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