Tinariwen: “Tassali”

Come si dice? Ne uccide più la penna che la spada. I Tinariwen hanno modificato la formula: sostituite chitarra a penna e mitra a spada, e avrete un primo quadro dell’attività della band tuareg, i cui membri hanno peraltro impugnato le armi fino a non molto tempo fa. «Poet-guitarists and soul rebels», si definiscono loro. Sempre dalla parte del popolo, chiariscono: «La loro musica esprime le aspirazione della loro gente, i Kel Tamashek o ‘Tuareg’ del Sahara del sud. La chitarra è la loro arma. Semplicità è Libertà». C’è da credergli. «Si sente la differenza quando la gente canta per la propria vita o per mangiare. Questa musica è come un respiro», conferma un certo Bono. Musicalmente, i Tinariwen sono debitori di un grande come Ali Farka Toure, e molto imparentati col blues più ruvido. Gli album precedenti avevano un suono più elettrico: Tassali vira verso la tradizione acustica, forse anche a causa delle difficoltà in fase di registrazione. La guerra ha ripreso a martoriare il campo base del gruppo, Tessalit, nel nord del Mali, e i rocker nomadi si sono dovuti allontanare, rifugiandosi nel deserto del sud dell’Algeria, il Tassali appunto, nei pressi della città di Janet. Dei panorami sahariani, scrive Bertoncelli, queste canzoni si portano dentro «suoni antichi di sabbia e sole e la meravigliosa schiuma della lingua di questo lembo di deserto». Durante le tre settimane passate nella tenda-studio, il gruppo ha accolto qualche ospite occidentale di riguardo: membri dei Tv on the radio, Nils Cline dei Wilco, la Dirty dozen brass band. Non deve stupire. I Tinariwen sono ormai una band di culto (ora sono in tour in Europa, presto voleranno in America) e hanno largo seguito tra le stesse rockstar, da Tom Yorke a Damon Albarn, da Bono ai Coldplay. “Ascoltare i Tinariwen è come attingere acqua da un pozzo profondo”, ha detto Robert Plant. E di acqua si ha sempre bisogno. Non solo nei deserti.

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2 Responses to Tinariwen: “Tassali”

  1. Pingback: Africa: 10 album del 2011 | dueaccordi

  2. Seymour says:

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