Maggie is a punk (?) La Thatcher come anti-musa

Domenica scorsa, sul New York Times Magazine (quello con copertine spesso favolose), si rifletteva sul ritorno d’attualità di Margaret Thatcher. La Lady di ferro, ci informa A.O.Scott, è sempre più citata nei discorsi dei politici di destra, ed in arrivo un film in cui sarà incarnata da Maryl Streep. Ma il suo vero valore storico è nell’essere stata l’anti-musa di un grande movimento culturale, il punk. In Inghilterra, la Thatcher è stata l’ispirazione negativa per gran parte dell’estetica della frustrazione e del disprezzo nichilista di sé. Non solo di punk si è trattato, a dire il vero: è più corretto parlare di cultura d’opposizione. «Al momento della sua ascesa al potere, il punk era già morto», nota Scott. «La sua furia iconoclasta mutò nella Manchester melancholy più tardi resa famosa dai Joy Division e dagli Smiths». La Thatcher è stata al potere durante tutti gli anni Ottanta. Un periodo in cui l’opposizione («cupa e appassionata», la definisce Scott) al primo ministro conservatore coinvolse un numero straordinario di artisti di ogni genere: dai musicisti ai registi agli scrittori. Chi l’ha odiata – «e il cui odio», osserva l’articolista, «lei era felice di coltivare» – le ha costruito il miglior monumento.

Non poteva non essere così, a ben vedere. Perché il punk e la Thacher, fa osservare Scott, non sono state altro che reazioni radicali di segno opposto allo stessa crisi. Le tensioni e le contraddizioni della società inglese dell’epoca hanno prodotto sia l’elezione del premier tory che la resistenza al suo potere. Persino Maggie, in fondo, può essere giudicata punk. Il primo a dirlo fu Bob Geldof: «Si è scagliata contro qualsiasi istituzione abbia incontrato. La monarchia, il vecchio partito conservatore, il vecchio partito laburista. Era una punk». Lettura confermata da Scott: «La sua insofferenza verso il decoro e l’ipocrisia, il suo assalto a convenzioni ed istituzioni, era esso stesso una forma di punk».

Il magazine propone anche qualche esempio di “anti-Thatcher songwriting”.

The Beat – Stand down Margaret

I said i see no joy
I see only sorry
I see no chance of your bright new tomorrow
So stand down Margaret
Stand down please
Stand down Margaret

Morrisey – Margaret on the guillotine

The kind people have a wonderful dream
Margaret on the guillotine
‘Cause people like you make me feel so tired
When will you die?

Elvis Costello – Tramp the dirt down

Oh I’ll be a good boy, Im trying so hard to behave
Because there’s one thing I know, I’d like to live
Long enough to savour
That’s when they finally put you in the ground
Ill stand on your grave and tramp the dirt down.
When England was the whore of the world
Margeret was her madam
And the future looked as bright and as clear as
The black tarmacadam

Billy Elliott (il musical) – Merry Christmas Maggie Thatcher

So merry Christmas Maggie Thatcher
May God’s love be with you
We all sing together in one breath
Merry Christmas Maggie Thatcher
We all celebrate today
‘Cause it’s one day closer to your death

Advertisements
This entry was posted in classici and tagged , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s