Un musical per Fela Kuti

Il cast di "Fela!", in scena a Londra

Siete in vacanza a Londra? Da oggi potreste decidere di passare una serata al teatro Sadler’s Well per vedere “Fela!”, il musical dedicato a Fela Kuti. E’ in scena fino al 28 agosto. Prodotto da Jay-Z, l’allestimento si è guadagnato numerosi premi e l’acclamazione del pubblico per la sua originalità.

La storia parte dal 1978. Fela e il suo clan sono perseguitati. Lui ha voglia di andarsene e spiega al pubblico che quello è il suo ultimo concerto in Nigeria. Invece resterà, convinto a continuare la lotta contro la dittatura dallo spettro della madre uccisa. Il cuore dello spettacolo è questo: il potere della musica contro quello della tirannia. Sembra una favola, ma Fela Kuti ha speso così gran parte della propria vita. L’inventore dell’afrobeat non si è limitato ad innovare le forme musicali, miscelando jazz, funk e ritmi tribali. Ha dato un valore politico inequivocabile alla sua arte. Non è un caso che una delle sue composizioni più famose s’intitoli “Zombie”. E’ dedicata ai soldati, e alla cieca obbedienza che li lega ai capi militari.

Lo spettacolo, nato a Broadway, sta facendo il giro del mondo. Una delle tappe più importanti è stata senz’altro quella di Lagos, in Nigeria, dove lo show è stato accolto dalle lodi di Yeni Kuti, figlia di Fela. Ancora oggi il potere cerca di minimizzare la figura di suo padre. Ma la forza di un’arte realmente popolare è inarrestabile, e suo padre è ancora famoso in patria. «La gente rispetta il fatto che Fela avrebbe potuto lasciare la Nigeria in qualsiasi momento e fare carriera altrove. Ma lui non lo fece. Restò qui a combattere, e il popolo lo ha rispettato ed ammirato per questo», dice Yeni al Guardian.

L’afrobeat meriterebbe una riscoperta. Chi vuole, può cominciare da questo brano suonato a Berlino proprio nel 1978.

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