Canzone del giorno#3: Strokes, “Someday”

L’amico Pietro si butta sul classico, anzi sullo straclassico. Scelta personale e generazionale. Ottima scelta. Ci siamo molto divertiti con i primi Strokes, e ci divertiamo ancora. Essendo ventenni degli anni zero, abbiamo un sacco di bei ricordi legati alle canzoni di “Is this it”. L’attesa per la nuova prova degli Strokes, “Angles” (uscita: 22 marzo) sembra alta. Il singolo “Under cover of darkness” ricorda le prime cose e quindi piaciucchia, ma non pare indimenticabile. La verità, forse è che siamo in un mondo di feticisti e di pigri. Bisognerebbe essere onesti e riconoscere che, a parte il disco d’esordio, i musicisti newyorkesi non hanno fatto che deludere, e ha pochi rivali nella corsa al titolo di “band più sopravvalutata della storia”. Però, ancora oggi, non vediamo l’ora di riempire le pagine degli spettacoli con minchiate sul “gruppo che ha cambiato la storia” (letto sul Corriere, se non ricordo male. Poveri noi) e di puntare i nostri due centesimi su un gruppo che, bell’esordio a parte, poi non ha mai dato segni d’evoluzione. Bah.

Intanto, la nostalgia è inevitabile, e allora dai con “Someday”.

Video di Roman Coppola (con un cognome così, la già alta fighetteria saliva a livelli stellari)

Advertisements
This entry was posted in canzone del giorno. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s