La tartaruga e i Beatles

Tu,  a vederlo, non gli dai due lire. Con quell’aspetto che ricorda una tartaruga. E invece.

Sei lì mezzo addormentato , e all’improvviso la voce monotono della tartaruga, inarrestabile nella sua piattezza, narra di un cazziatone preso da Aznavour per mezz’ora di ritardo. E di una intervista ai Beatles. nel 1965, a Parigi. Lui dice all’Olympia, ma forse ricorda male. Nel ’65 i Fab Four suonarono al Palais des Sports.

The Beatles – A hard day’s night (live in Paris 1965)

Il vecchio – che all’epoca era giovane (o quasi), anche se ci risulta difficile immaginarlo coi capelli lunghi – racconta che fu tutto piuttosto complicato. Lui non parlava inglese, i Beatles non sapevano il francese. Domande e risposte passavano attraverso l’interprete. Una trafila un po’ lunga, specie per un servizio radiofonico. Ma valeva la pena d’incassare la prima intervista di un giornalista italiano al quartetto più popolare del mondo.

All’Olympia, i Beatles suonarono l’anno prima. E forse è quello lo show che il vecchio ricorda. Non che sia importante. In ogni caso, i sei gradi di separazione tra noi e i Fab si sono notevolmente accorciati.

The Beatles – Roll Over Beethoven & I saw her standing there (Live in paris 1964 – ma solo l’audio della prima canzone viene dal concerto)

 

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